Se questo cane esiste ancora, lo deve a una manciata di cacciatori. Secondo lo standard FCI, le due guerre mondiali ridussero tanto la popolazione che soltanto pochi cacciatori dell’Ariège continuavano a utilizzarlo, salvandolo così dalla completa scomparsa. Solo nel 1990 un gruppo di allevatori si dedicò in modo mirato alla sopravvivenza e al recupero del Bracco dell’Ariège (Braque de l’Ariège).
| FCI | Gruppo 7 (Cani da ferma), sezione 1.1 Cani da ferma continentali, tipo bracco, standard n. 177, con prova di lavoro |
|---|---|
| Paese d’origine | Francia |
| Altezza al garrese | maschi 58-65 cm, preferibilmente 61 cm più o meno 2 cm; femmine 54-63 cm, preferibilmente 59 cm più o meno 2 cm |
| Peso | non specificato nello standard FCI |
| Aspettativa di vita | nessun dato attendibile trovato negli studi (N/D) |
| Mantello | corto, piuttosto spesso e fitto, lucido; più fine e liscio sulla testa e sulle orecchie |
| Colori secondo lo standard | bianco con macchie molto grandi o predominanti, talvolta picchiettato, in tutte le sfumature dal fulvo arancio pallido a quello vivace e leggermente marrone; macchie nere e unghie nere comportano la squalifica |
Antichi bracchi, sangue del sud
Lo standard ne fa risalire probabilmente le origini agli antichi bracchi francesi. Nel 19° secolo furono incrociati bracchi meridionali dal mantello bianco e arancio, che gli conferirono maggiore leggerezza e slancio. Affine per tipo è il Bracco francese tipo Gascogne. Non va confuso con l’Ariégeois, un segugio della stessa zona.
Tranquillo con persone e cani
Lo standard lo descrive come equilibrato e socievole con persone e altri cani, adatto a ogni tipo di caccia, resistente, obbediente e facile da addestrare. Sembra un cane semplice. Si intende però un cane da caccia facile da condurre, che ha comunque bisogno ogni giorno di lavoro per il naso e le zampe.
Di cosa ha bisogno all’aperto
Secondo lo standard, il movimento deve essere ampio ed energico, molto sciolto. Prevedi lunghe corse sul terreno, insieme ad attività di ricerca e riporto. Senza caccia, il lavoro sulle piste e l’addestramento con i dummy sono buone alternative. Allena presto il richiamo con la distrazione dell’odore della selvaggina, senza aspettare che abbia avvistato un capriolo.
Pelo corto, poco impegno
Il pelo corto e lucido richiede poco più di una passata di striglia alla settimana e un controllo delle orecchie lunghe e accartocciate. Lo standard dice che la coda viene tradizionalmente accorciata di sei decimi; la coda naturale lunga è ammessa. In Germania il taglio della coda è in linea di principio vietato dal § 6 della legge sulla protezione degli animali; le eccezioni sono previste soltanto in singoli casi, per esempio per cani impiegati nella caccia.
Poche prove sulla salute
Non abbiamo trovato studi che descrivano in modo attendibile le malattie o l’aspettativa di vita di questa razza; non è stata analizzata nella grande ricerca britannica sulla longevità. Una regola dello standard merita attenzione: entropion ed ectropion comportano la squalifica, espressamente anche quando il difetto della palpebra è stato corretto chirurgicamente. Un cane con palpebre operate non deve quindi essere utilizzato per la riproduzione. Chiedi di vedere i referti relativi alle anche e agli occhi dei genitori.
Un cane per cacciatori
Il suo ambiente è il terreno di caccia. È adatto a cacciatrici e cacciatori esperti nella conduzione di un cane da ferma, che vogliano offrire una buona casa a una razza poco numerosa. Non è una buona scelta per chi non caccia, per la città o per chi desidera trovare subito un cucciolo.
Poiché questa razza è rara, prima di una lunga ricerca vale la pena consultare il Test delle razze: Quale cane fa per me?; il libro «Welcher Hund passt WIRKLICH zu dir?» (libro in tedesco) ti aiuta a fare chiarezza con sincerità sulle tue aspettative. Per i primi tempi con un cucciolo è disponibile il Kit di benvenuto per cuccioli gratuito. Se il tuo bracco vive già con te, puoi trasformarlo in un quadro con i ritratti del cane dalla tua foto oppure in un’opera d’arte da scaricare subito.
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Fonti, consultate il 20.10.2026: standard FCI n. 177 Braque de l’Ariège (fci.be, versione inglese del 15.09.2023, standard vigente pubblicato il 10.08.2023; non è pubblicata una versione tedesca); McMillan KM et al., Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death, Scientific Reports 2024.
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