«Non deve essere rumoroso»: è scritto davvero nello standard FCI dello Spitz Giapponese (Nihon Supittsu), accanto a intelligente, allegro e vivace. I cani rumorosi sono addirittura considerati difettosi. Per uno spitz, una famiglia nota per la sua voce, è un requisito notevole.
| FCI | Gruppo 5 (Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo), sezione 5 Spitz asiatici e razze affini, standard n. 262, senza prova di lavoro |
|---|---|
| Paese d’origine | Giappone |
| Altezza al garrese | Maschi 30-38 cm, femmine leggermente più piccole |
| Peso | Non specificato nello standard FCI |
| Aspettativa di vita | Mediana di 13,0 anni in un’analisi britannica su 584.734 cani (McMillan et al. 2024) |
| Mantello | Pelo di copertura dritto e sollevato, con sottopelo corto, morbido e fitto; corto su faccia, orecchie e arti, abbondante altrove, con collare su collo, spalle e petto e lungo pennacchio sulla coda |
| Colori secondo lo standard | Bianco puro |
Uno spitz grande bianco arriva in Giappone
Secondo lo standard, deriva probabilmente dallo Spitz Tedesco Grande bianco, arrivato in Giappone intorno al 1920 attraverso la Siberia e il nord-est della Cina. Nel 1921 fu presentato per la prima volta a un’esposizione a Tokyo. Fino al 1936 circa si aggiunsero altri spitz bianchi da Canada, Stati Uniti, Australia e Cina; nel 1948 il Kennel Club giapponese stabilì uno standard uniforme. La FCI lo riconobbe definitivamente nel 1964. Affini per tipo sono lo Spitz Nano e il Volpino Italiano.
Allegro, intelligente e, per favore, silenzioso
Deve essere intelligente, allegro e vivace; timidezza e rumorosità sono difetti. Nella vita quotidiana è un compagno affettuoso e giocoso, che si inserisce volentieri in famiglia e impara bene. Non è del tutto muto: conviene premiare il comportamento tranquillo fin dall’inizio.
Tanto cane in poco spazio
Gli piacciono passeggiate, piccoli esercizi, giochi di ricerca e sport cinofili come l’agility. Si adatta a un appartamento in città se esce ogni giorno e riceve abbastanza stimoli mentali.
Il pelo bianco nella vita quotidiana
Il collare e il pennacchio della coda sembrano impegnativi, ma in genere bastano una o due spazzolate alla settimana, più spesso durante la muta. Lo sporco secco spesso cade da solo dal pelo di copertura dritto. Non va tosato: secondo lo standard, il mantello deve restare dritto e sollevato.
Salute con un buon punto di partenza
Nell’analisi britannica di McMillan et al., 336 Spitz Giapponesi raggiungevano una mediana di 13,0 anni, contro 12,0 anni nei meticci. È ben studiato un raro difetto ereditario: in una famiglia, sette maschi svilupparono distrofia muscolare con debolezza, dolore muscolare e difficoltà a deglutire (Jones et al. 2004). La causa è un riarrangiamento sul cromosoma X; un test genetico permette di riconoscere portatori e soggetti malati (Atencia-Fernandez et al. 2015). Poiché le femmine possono trasmettere la variante senza manifestare sintomi, vale la pena chiedere il risultato del test della madre.
Fatto per te se
cerchi un piccolo cane da famiglia allegro, tranquillo, che ama imparare e ti accompagna nelle escursioni. È una buona scelta anche per chi è al primo cane.
Meglio un altro cane se
ti disturbano la cura del mantello e i peli bianchi sul divano, oppure cerchi un cane da lasciare solo per molte ore.
Un grande spitz bianco del nord è presentato nella scheda del Samoiedo. Per capire se lo Spitz Giapponese si adatta alla tua vita quotidiana, prova il Test delle razze: Quale cane fa per me?; per approfondire c’è il nostro libro «Welcher Hund passt WIRKLICH zu dir?» (libro in tedesco). Per il primo periodo con un cucciolo trovi il Kit di benvenuto per cuccioli gratuito. Il suo pelo bianco risalta su uno sfondo scuro in una copertina di rivista su tela; trovi altri stili tra i ritratti di cani dalla tua foto.
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Fonti, consultate il 20.10.2026: standard FCI n. 262 Nihon Supittsu (Spitz Giapponese) (fci.be, versione tedesca del 16.06.1999, standard in vigore pubblicato nel 1987); McMillan KM et al., Longevity of companion dog breeds: those at risk from early death, Scientific Reports 2024; Jones BR et al., Muscular dystrophy with truncated dystrophin in a family of Japanese Spitz dogs, Journal of the Neurological Sciences 2004; Atencia-Fernandez S et al., Muscular dystrophy in the Japanese Spitz: an inversion disrupts the DMD and RPGR genes, Animal Genetics 2015.
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